CORONAVIRUS, TRASPORTI E TURISMO TRAVOLTI

Le statistiche che ogni giorno emergono sono tragiche, le imprese del settore soffrono per questa situazione catastrofica.

Da quarant’anni il settore che si è sviluppato nel tempo ed ha sempre reso eccellenza sta vivendo oggi una situazione di crisi che non ha precedenti.

Crisi del settore, il trasporto pubblico e locale sta subendo la peggiore delle conseguenze dall’emergenza coronavirus???, notizie che grandi compagnie aeree hanno bloccato i voli che fanno scalo a Venezia, Bologna, Milano sino al 28 marzo. Taxi e ncc lavorano da giorni a basso regime, fermi ai posteggi in attesa di un servizio, ma nulla si muove.

Tutte queste conseguenze, come un domino hanno messo al tappeto settori estremamente connessi al traporto, il motore fondamentale del paese, il turismo. Stiamo parlando di turismo, motore fondamentale del paese e traino per quanto riguarda i trasporti.

L’effetto coronavirus sta creando una bolla di recessione in tutto il paese, è nostro dovere come operanti nel settore trasporto persone taxi, ncc, bus operator affermare che è uno dei settori più colpiti in questo momento, ma soprattutto colpiti nel breve termine dall’inizio di questa situazione.

Occorre in questi casi, preventivamente agire ed analizzare i casi di ogni settore lavorativo, dichiarare lo stato di crisi e valutare di sospendere alcuni versamenti tributari e di contributi diretti.

Il bollettino di guerra, perché così si può intendere ferma ogni cosa, ferma il servizio di noleggio con conducente e i taxi che lavorano in città come Milano abbattendo i flussi del 90%. Il trasporto per quanto essenziale si riduce per per la paura virale.

E’ un momento duro, l’Italia deve essere unita, riscoprire la sua unità e con forza e sacrificio ricominciare.

ramodissopo.org

concreteonlus.org

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *